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Un campo tendato, la stufa a legna all’interno della ger riscalda l’ambiente. Foto: © Roberto Gabriele

Mongolia, il Gobi e la Festa delle Aquile:

Torniamo a fare uno dei nostri itinerari più suggestivi: la Mongolia con i suoi usi e costumi che lasciano davvero senza parole. Una full immersion in un modo ancora perfettamente conservato nelle sue tradizioni. Lo faremo in occasione della festa tra le feste, il più importante momento di aggregazione dell’anno in Mongolia: il festival delle Aquile.

Uniremo al festival il fascino selvaggio del Deserto dei Gobi, con i Nomadi che lo abitano vivendo nelle Ger, le tipiche tende a base circolare nelle quali dormiremo anche noi per quasi tutto il nostro Viaggio Fotografico.

Il percorso nel Deserto di Gobi resta identico già fatto nella nostra prima edizione, ma abbiamo aggiunto questo secondo itinerario proprio per andare al Festival delle Aquile: raggiungeremo in volo i monti Altai e proprio lì ci sarà la parte che abbiamo inserito quest’anno. E’ un viaggio pieno di interesse naturalistico e sociale: visiteremo le ger dei Nomadi che abitano in un paesaggio sconfinato nel quale non esistono strade e dove per muoversi ci si affida all’esperienza degli Autisti che per orientarsi riconoscono le cime delle montagne.

La cosa che ti potrà letteralmente sconvolgere è l’accoglienza che queste persone hanno per chi vada a trovarle: ti aprono la loro casa (che in effetti è una tenda) e ti mostrano il loro mondo circolare di pochi metri quadrati in cui trova spazio molto spesso una televisione, una stufa a legna e 2 letti. I piccoli villaggi isolati nel nulla sono degli avamposti estremi in cui la gente si riunisce e trova alcuni servizi essenziali, leggi l’articolo del Capogruppo sui villaggi mongoli.

Mongolia, Festa delle Aquile 2015 - Foto: © Mark Robinson

Mongolia, Festa delle Aquile 2015 – Foto: © Mark Robinson

Festival delle Aquile:

La Festa delle Aquile, la gente, i monasteri, la vita nelle praterie e nelle tende dei nomadi, la bellezza del paesaggio e la sensazione di libertà che proverai da queste parti. Un viaggio lento, con un programma appositamente studiato per dare spazio alla parte fotografica, con il Capogruppo Roberto Gabriele che già conosce quei posti e che sarà SEMPRE a tua disposizione per darti i consigli giusti mentre scatti sul set e la sera per guardare gli scatti migliori.

Il focus di questo viaggio è la Festa delle Aquile: 2 giorni di full immersion fotografica in quello che è senz’altro l’evento più suggestivo e importante dell’anno in Mongolia: le persone indossano gli abiti tipici invernali fatti di pelliccia e si esibiscono in gare di abilità di caccia e addestramento delle aquile, di tiro con l’arco ed esibizioni a cavallo. I turisti sono pochi da queste parti, anche perchè a fine settembre inizia già ad arrivare l’inverno, e non è raro il caso di trovare anche la neve durante il festival ad aumentarne ancora di più la suggestione e a scoraggiare i meno interessati.

Questa donna raccoglie il letame dalla prateria per seccarlo e usarlo in inverno come combustibile per la stufa nella sua ger. Foto: © Roberto Gabriele

Questa donna raccoglie il letame dalla prateria per seccarlo e usarlo in inverno come combustibile per la stufa nella sua ger. Foto: © Roberto Gabriele

I servizi scelti e la logistica:

Conosciamo già bene la Mongolia: è un Paese meraviglioso che ha delle esigenze logistiche di viaggio che non si riscontrano altrove nel mondo. Quando abbiamo iniziato a progettare questo viaggio ci siamo concentrati su una necessità: mettere insieme il Deserto del Gobi con il Festival delle Aquile che si trovano in posti lontanissimi tra loro (ci vogliono 3 ore di volo!) e sembrano far parte di due destinazioni diverse.

La prima cosa che abbiamo pensato e di cui ci siamo presi cura è stata la logistica dei trasporti per rendere questo viaggio straordinario e diverso da tutti gli altri itinerari che si possono trovare apparentemente equivalenti al nostro.

Faremo quindi 4 voli interni per ottimizzare i tempi, riducendo così i costi dei trasporti via terra e mantenendo altissima la qualità dei mezzi che useremo. Infatti in Mongolia si può scegliere di viaggiare su romantici quanto scomodi pulmini da 9 posti di fabbricazione ex sovietica vecchi di 30-40 anni oppure di utilizzare moderni fuoristrada con un autista ogni 3 persone: questi ultimi costano di più ma aumentano tantissimo la comodità del viaggio riducendo lo stress.

Allo stesso modo con i voli interni abbiamo ridotto enormemente i giorni di viaggio via terra e quindi i costi dei servizi.

Perchè fare questo viaggio:

Ti sconvolgerà anche la bellezza delle montagne, delle valli, gli animali allo stato brado con cammelli al pascolo e cavalli in corsa tra le montagne insieme ai loro moderni cow boys che riuniscono le mandrie aggirandole in moto o a cavallo con metodi più tradizionali… Verrai rapito dalle praterie già parzialmente innevate (probabilmente) a fine settembre, dai monasteri isolati e dalla sensazione di libertà che si prova a vivere tutto questo dimenticando per qualche giorno le città, il caos, il rumore e il traffico.

La Mongolia è un Paese enorme, grande 5 volte più dell’Italia e abitato solo da 2 milioni di persone, due terzi dei quali sono nomadi e gli altri vivono nella Capitale. Il clima qui ha la maggiore estensione di temperature di tutto il mondo passando dai -20 gradi che si possono toccare in pieno inverno ai +40 che si hanno in piena estate! Nel nostro periodo le temperature sono tra zero e +10 gradi!

Programma di viaggio

1° giorno 06 settembre Italia/Mosca

Partenza con volo di linea per Ulaanbatar con scalo a Mosca.

 

2° giorno 07 settembre Ulaanbaatar (P/C)

Arrivo all’Aeroporto Internazionale Chinggis Khan al mattino presto dove sarete accolti dalla guida e trasferiti in hotel. Inizieremo la visita della città, la prima tappa è Sukhbaatar Square, la piazza centrale che prende il nome dall’eroe rivoluzionario del 1921 Damdiny Sukhbaatar che ha dichiarato l’indipendenza dalla Cina. Visiteremo il monastero di Gandan il più grande e famoso monastero funzionante in Mongolia, qui possiamo vedere i monaci in adorazione e vedere l’imponente statua del Buddha d’oro di Migjid Janraisig. Sistemazione in hotel 4*. Cena e pernottamento.

 

3° giorno 08 settembre Ulaanbatar/volo per il Gobi (1 ora e mezza)/Bayanzag (C/P/C)

Colazione. Trasferimento in aeroporto per il volo. Arrivo e trasferimento al campo. A bordo di veicoli 4WD si va al sito paleontologico conosciuto come le “Flaming Cliffs”. Questa zona accattivante, con formazioni rocciose e scogliere di color arancione e dorate. Nel corso di un’esplorazione, l’americano Roy Chapman Andrews, ha scoperto fossili di dinosauri e uova della dimensione di 10-15 cm. Fu la prima scoperta del suo genere nel mondo. Cena e pernottamento nel Gobi Nomad Lodge.

 

4° giorno 09 settembre Bayanzag/Hongor Sand Dune/Bayanzag (C/P/C)

Colazione. Agli occhi si apre lo scenario mozzafiato della catena montuosa del Gobi-Altai mentre ci sarà il trasferimento nelle imponenti dune di sabbia di Khongor, sede delle “Singing Sands”. Queste spettacolari dune hanno preso questo nome dal “suono” prodotto dalla sabbia che si sposta con il vento. Isolate dal resto del Paese, le Singing Sands sono il segreto meglio custodito per mille anni nella storia della Mongolia. C’è una bella oasi verde conosciuta come bulag Seruun vicino al fiume Khongor. Cena e pernottamento in campo tendato con le tipiche “ger”.

 

5° giorno 10 settembre Bayanzag/Khavtsgait Petroglyphs (C/P/C)

Colazione. Al mattino andremo a vedere i petroglifi di Khavtsgait dell’età del bronzo (4000-3000 a.C.) splendidamente scolpiti su molte rocce sulla cima di una montagna sacra. È facile trovare le pitture rupestri lì perché sono sparse sulle rocce tutt’intorno. La zona è molto rocciosa e può essere scivolosa da scalare, ma seguendo attentamente un sentiero su per la montagna, è possibile raggiungere la cima per vedere questi splendidi dipinti rupestri. I petroglifi sono costituiti da animali, scene di caccia e armi. Proseguimento per visitare una famiglia di pastori trascorrendo con loro un po’ di tempo conoscendo i membri della famiglia e il loro stile di vita quotidiano. È un’occasione per vedere come i membri della famiglia cooperano per svolgere le proprie mansioni quotidiane. Cena e pernottamento in campo tendato con le tipiche “ger”.

Nota: l’area è molto rocciosa e può essere scivolosa per arrampicarsi, ma indossando scarpe adeguate e seguendo attentamente il sentiero di montagna si può raggiungere la cima per vedere le pitture rupestri.

 

6° giorno 11 settembre Yol Valley/Gurvan Saikhan National Park (C/P/C)

Compleanno del Capogruppo!!! 😉 Colazione. Si parte per raggiungere la Yol Valley e scoprire la fauna locale nel Museo di Storia Naturale prima di fare un’escursione attraverso la valle. Immersa nel profondo delle colline ed è un rifugio sicuro per allontanarsi dal caldo del deserto. Alcune aree sono sempre riparate dal caldo sole e ospitano enormi blocchi di ghiaccio che gradualmente si sciolgono durante l’estate. Si potranno avvistare animali selvatici come stambecchi o avvoltoi. Cena con bicchierata di birra offerta dal Capogruppo per il suo compleanno!!! Pernottamento in campo tendato con le tipiche “ger”.

 

7° giorno 12 settembre Volo di ritorno a Ulaanbaatar (C/P)

Colazione al mattino presto. Trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno su Ulaanbatar. Giornata di scatti per la città. Trasferimento e sistemazione in hotel 4*. Pernottamento.

 

8° giorno 13 settembre Ulaanbaatar/Ulgii (C/P/C)

Colazione. Trasferimento in aeroporto per il volo del mattino per Ulgii (durata di circa 2,5 ore). Arrivo nella capitale del Bayan-Ulgii, la provincia più occidentale della Mongolia. Il 90% della popolazione qui è kazaka, la più grande minoranza etnica della Mongolia. L’isolamento dei Monti Altai ha preservato la lingua e le tradizioni di questo popolo, che vive in alcuni dei paesaggi più spettacolari del Paese. Ulgii (o Ölgii) ha un’altitudine di circa 1.500 metri ed una popolazione di circa 29.000 abitanti. Visiteremo le famiglie kazake nei loro insediamenti. I loro campi di gers sono leggermente più grandi di quelli mongoli e sono decorati con tappeti dai colori vivaci. Ci godremo la loro ospitalità e cordialità e impareremo di più sulla loro cultura. Vedremo come realizzano i tappeti tradizionali. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

 

9° giorno 14 settembre Ulgii/Golden Eagle Festival (cerimonia di apertura e gare) (C/P/C)

Colazione. La cerimonia ufficiale di apertura inizia con i partecipanti che sfilano a cavallo con le loro aquile. La competizione inizia con ogni kazako che mostra il suo equipaggiamento da caccia e gli accessori, i più elaborati e belli dei quali ricevono i punti più alti. Nel pomeriggio, i giudici valuteranno la velocità e l’agilità delle aquile reali. Le aquile saranno rilasciate da una scogliera con i loro proprietari in piedi sotto, segnalando alle aquile di atterrare sulle loro braccia come fanno durante la caccia. Quelli con i tempi più veloci e la tecnica migliore riceveranno i punteggi più alti. La sera si partecipa ad un’opera kazaka in onore dei cacciatori e delle loro aquile. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

 

10° giorno 15 settembre Golden Eagle Festivals (cerimonia di premiazione) (C/P/C)

Colazione. Secondo e ultimo giorno di festival. Le aquile verranno rilasciate da una scogliera per attaccare le pelli di volpe che verranno trascinate dal loro proprietario a cavallo. Alle aquile verrà assegnato un punteggio in base al successo ottenuto nell’afferrare la “volpe”, la loro velocità e la tecnica. Mentre i punti per le competizioni sono stati contati, i kazaki si sfideranno nel loro gioco tradizionale chiamato “kukbar” dove si passano la pelle di capra che mette alla prova le proprie abilità, forza e agilità. Nel tardo pomeriggio, i vincitori del festival saranno annunciati durante la cerimonia di premiazione. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

 

11° giorno 16 settembre Ulgii/Volo per Ulaanbaatar (C/P/C)

Colazione. Trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro a Ulaanbaatar. Nel pomeriggio ci sarà da visitare il Teatro Nazionale Mongolo. Cena. Pernottamento in hotel 4*.

 

12° giorno 17 settembre Ulaanbaatar/Italia (C)

Colazione. Trasferimento all’Aeroporto Internazionale Chinggis Khan per il volo di rientro in Italia.

QUOTE DI PARTECIPAZIONE:

QUOTE VALIDE MINIMO 6 PAGANTI

Quota per persona CON PRENOTA PRIMA € 3.960 (valide fino al 31/05/2019)

Quota per persona (per conferme ricevute dopo il 31/05/2019) € 4.210

Suppl. singola € 460

 

QUOTE VALIDE MINIMO 8 PAGANTI

Quota per persona CON PRENOTA PRIMA € 3.480 (valide fino al 31/05/2019)

Quota per persona (per conferme ricevute dopo il 31/05/2019) € 3.730

Suppl. singola € 460

 

Voli Aeroflot in classe economica a partire da € 720 per persona (tasse incluse, prezzo suscettibile di variazioni)

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Accompagnatore/fotografo Roberto Gabriele e assistenza sul posto
  • 10 notti in Mongolia in hotel 4* ad Ulaanbatar e in GER durante il tour
  • Nr. 2 voli interno Ulaanbaatar-Ulgii A/R (franchigia bagaglio 15kg – tasse escluse)
  • Coaching fotografico per tutta la durata del viaggio
  • Guida di viaggio scritta dal Capogruppo (programma dettagliato, notizie, mappe, curiosità, approfondimenti culturali, gli orari per fotografare i monumenti, cenni storico / geografici / architettonici, tutorial fotografici e altro ancora)
  • Trattamento pasti come da programma
  • Trasferimento all’arrivo ed in partenza ad Ulaanbataar
  • Guida parlante italiano per tutta la durata del tour
  • Trasporto nella zona rurale in Jeep 4×4 con autista e ad Ulaanbaatar con bus o minivan privato
  • Ingressi e visite come da programma
  • Assicurazione medico/bagaglio e kit di viaggio

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Voli intercontinentali (quota indicata a parte, soggetta a cambiamenti fino all’emissione dei biglietti)
  • Visto d’ingresso in Mongolia
  • Eventuali ingressi in luoghi non indicati nel programma
  • Pasti non menzionati e bevande ai pasti
  • Mance a guide ed autista
  • Extra di carattere personale
  • Spese di facchinaggio e mance per autisti e guide locali
  • Assicurazione annullamento facoltativa da richiedere contestualmente alla conferma del viaggio
  • Tutto quanto non espressamente menzionato nella voce “la quota comprende”.

INFO E ISCRIZIONI:

La Direzione Tecnica del Viaggio, ossia tutta la parte legata alla vendita del Pacchetto di Viaggio, la logistica, la Direzione Tecnica, le Sistemazioni Alberghiere, i Servizi a Terra, il noleggio del pulmino, le Assicurazioni obbligatorie e tutti gli adempimenti contrattualistici, fiscali e amministrativi, Vi rimandiamo al Tour Operator www.tibiworld.com di Roma, gli indirizzi sono indicati qui sotto.

TIBI World

TiBiWorld Tour Operator di Tebor srl
Via La Spezia 65 – 00182 Roma
Tel. +39 06 7022871
Fax. +39 06 94516136
IATA 38257984
autorizzazione/licenza: 2955 del 28/04/2008
polizza rc n° 1505001142 Filodiretto
www.tibiworld.com

Per favorire la formazione del Gruppo, questo Viaggio Fotografico parte con minimo 8 persone.

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Richiesta per Mongolia- Festa delle Aquile dal 6-17 settempre 2019
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COME ISCRIVERSI AL VIAGGIO IN MONGOLIA:

Per essere ufficialmente iscritti al Viaggio Fotografico è necessario inviarci i seguenti dati:
– INVIO DELLA COPIA DEL BONIFICO DI ACCONTO PARI ALL’IMPORTO INDICATO A SEGUIRE

– COGNOME E NOME (esattamente come da passaporto)
– CODICE FISCALE
– INDIRIZZO DI RESIDENZA COMPLETO
– RECAPITO TELEFONICO

– NUMERO E DATA SCADENZA PASSAPORTO.
In mancanza di TUTTI questi dati, l’iscrizione non sarà ritenuta valida.

Il Capogruppo:

Roberto_9615Il Tour Leader di questo viaggio sarà Roberto Gabriele, a soli 23 anni ha iniziato la sua carriera professionale aprendo uno Studio Fotografico e iniziando a Viaggiare e ad insegnare fotografia. Dal 2008 è anche Accompagnatore Turistico, al suo attivo 56 Gruppi accompagnati in 4 Continenti a fare fotografie su Itinerari selezionati. Roberto Gabriele è il Fondatore e WEB Master di questo sito che nasce per organizzare programmi appositamente studiati per dare a chi fa fotografia la possibilità di viaggiare in compagnia di altri appassionati e professionisti, per conoscersi, scambiare opinioni, consigli ed esperienze. Ha al suo attivo una lunga esperienza di viaggi fotografici in fuoristrada e campi tendati in deserti e savane africane, in sudamerica e in Yemen.

INFO LINE:

Per ogni info logistica e sul viaggio contattare: Roberto Gabriele:

3473790441
robertogabrielefotografo@gmail.com 

Un ringraziamento sincero a Giusy Trimarchi per il suo video e ad Andrea Del Genovese che ha curato il montaggio, per questo loro video che hanno girato durante il nostro Viaggio Fotografico in Mongolia Edizione 2016

DOCUMENTI NECESSARI:

DOCUMENTI RICHIESTI PER IL VISTO TURISTICO MONGOLIA (per i cittadini italiani)

Entro 1 mese dalla partenza ci dovrà pervenire la seguente documentazione, TUTTA IN ORIGINALE:

  1. Formulario di domanda apposito, che invieremo, che deve essere compilato in ogni sua parte
  2. Passaporto in corso di validità (con almeno 6 mesi di validità residua) e due pagine attigue vuote
  3. Nr. 2 fototessere identiche e recenti

Tutta la documentazione non deve avere dei punti metallici.

Il mancato rispetto delle tempistiche richieste, potrà dare luogo ad un aggravio di costi relativi all’ottenimento del Visto Consolare di ingresso nel paese con procedura di urgenza.

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Il Gruppo di Viaggio Fotografico in Mongolia Edizione 2016 con il Capogruppo vestito da Gengis Khan e il Gruppo in tenuta da alti Dignitari di Corte.

LA NOSTRA FORMULA:

In Viaggi come questi itineranti NON facciamo devi veri e propri workshop con noiose slides, preferiamo scattare sotto la guida dei nostri Coaches fotografi che ti faranno un vero e proprio Corso di Fotografia Personalizzato a partire dalle tue conoscenze per farti migliorare con LA NOSTRA FORMULA. Clicca sul link per saperne di più.

CONDIZIONI METEO E CLIMATICHE:

La Mongolia è un paese montuoso con altitudini elevate. Andremo in Mongolia a fine estate, quando già inizia a far freddo, e potrebbero (raramente) arrivare le prime nevi, non piove, e le temperature non sono rigide. Il che significa che potrebbe piovere ma per i fuoristrada anche con le piste fangose e i guadi in auto non saranno problematici.

Bisognerà vedere comunque il meteo a ridosso della partenza perchè le previsioni siano affidabili. In ogni caso ci sarà utile comunque avere un giubbotto pesante praticamente per tutto il tempo… e vestirsi a strati per aggiungere un maglione, un cappello di lana… Il meteo cambia in modo repentino con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte.

Un poncho o kway, insieme ad un giubbotto pesante o impermeabile andranno benissimo insieme a opportune protezioni per la fotocamera.

Ma di questo e molto di più daremo informazioni dettagliate agli Iscritti. Per avere maggiori informazioni sul CLIMA MEDIO del periodo in Mongolia clicca su QUESTO LINK.

VOLI:

Voleremo su Ulanbaatar CON VOLI DI LINEA da tutta Italia, chiedi alla TIBI World il tuo preventivo e il Piano di Volo personalizzato dal tuo aeroporto più vicino oppure parti da Roma se vuoi sfruttare al meglio gli orari del nostro Viaggio.

Operativo voli consigliato Aeroflot da Roma (da aggiungere alla quota del tour):

2403 06 settembre Roma FCO/Mosca SVO                  12.30 – 17.25
330   06 settembre Mosca SVO/Ulaanbaatar ULN        18.35 – 05.40
331   17 settembre Ulaanbaatar ULN/Mosca SVO        07.00 – 08.40
2418 17 settembre Mosca SVO/Roma FCO                  10.20 – 13.20

HOTEL E TENDE GER:

Per avere il massimo comfort notturno e per riposare tra un servizio e l’altro dormiremo dove possibile in alberghi a 4 STELLE convenzionati da TIBIWorld nei quali potremo stare tutti insieme e la sera confrontarci sulle foto scattate durante il giorno. per la maggior parte del viaggio dormiremo nei anche nei campi tendati con le Ger, le tipiche tende mongole a base circolare. Nei campi tendati occorre un certo spirito di adattamento poichè le tende, pur essendo riscaldate sono sistemazioni spartane e con i bagni esterni e condivisi.

NOTA BENE PER LE TENDE:

Nelle zone rurali è in campo con le tende “ger” twin, le tipiche tende mongole con due letti, dove i servizi sono esterni in una tenda comune stile campeggio. In città la sistemazione sarà in hotel categoria 4* locali. Le tende vengono riscaldate da una stufa a legna. Nella notte si può richiedere al camp service di accendere la stufa ogni tanto. Nelle tende sono disponibili coperte e, a seconda della disponibilità, se ne possono chiedere in più. Vengono offerti anche sacchi a pelo senza costo aggiuntivo. Il campo comprende dalle 20 alle 30 ger, un grande edificio in legno o muratura invece funziona come ristorante e, negli edifici separati nel campo, ci sono i bagni pubblici. Le poche ger a disposizione con bagno privato hanno un supplemento a parte. Lo standard delle guide in Mongolia è inferiore allo standard internazionale.

Ci saranno lunghi trasferimenti su strade sconnesse e piste sterrate. Lo standard delle guide in Mongolia è inferiore allo standard internazionale. Le mance a guida, autista e portantini sono gradite e consigliate.

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Donne che rientrano nelle ger dopo la mungitura degli Yak. Foto: © Roberto Gabriele

Trasporti:

Saranno tutti con fuoristrada guidato da autista e vengono garantiti tutti i costi senza supplementi per il carburante. 

Difficoltà del viaggio:

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I nostri fuoristrada incolonnati e collegati con radio ricetrasmittenti. Foto: © Roberto Gabriele

Per i lunghi trasferimenti su strade sconnesse e piste sterrate e per le sistemazioni in alberghi modesti o campi tendati si richiede un ottimo spirito di adattamento.

Nelle Ger, le tipiche tende mongole con due letti, i servizi sono SEMPRE esterni, in una tenda comune stile campeggio. Lo standard delle guide in Mongolia è inferiore allo standard internazionale.

Gli spostamenti in Fuoristrada saranno comodi per quanto possibile, compatibilmente con la condizione delle strade. I mezzi saranno perfettamente idonei al percorso, ma è chiaro che viaggiando per lunghi tratti su piste sterrate, le condizioni di viaggio non saranno agevoli e si passeranno diverse ore sballottati durante le traversate. Ovviamente questa è anche una delle parti più divertenti del viaggio. Ma occorre essere preparati e consapevoli di quanto qui esposto: il viaggio non sarà comodissimo e anche le ore di viaggio e di spostamento tra le varie tappe non saranno poche. Il fatto di stare seduti per ore in auto non vuol dire non stancarsi! E’ giusto che tu lo sappia.

Di contro avremo a bordo delle potenti radio ricetrasmittenti del Capogruppo che ci saranno utilissime per poter comunicare tra i vari fuoristrada. A bordo avremo anche un inverter che ci permetterà di caricare anche le batterie delle fotocamere, dei cellulari, dei computer attaccandoci alla presa accendisigari durante gli spostamenti. Anche nei campi tendati avremo la corrente elettrica almeno per qualche ora ogni giorno.

Da rilevare anche per questo Viaggio Fotografico il fatto che spesso (non sempre) come in tutti i nostri itinerari ci si sveglia presto al mattino e si dorme presto la sera, a meno che non ci siano particolari necessità di feste e rituali notturni nel qual caso invece ci si intrattiene tutto il tempo necessario ma non è il caso specifico per questo viaggio. Durante il giorno i tempi possono essere serrati e dettati dal rispetto di una tabella di marcia, dai tempi di percorrenza dei fuoristrada per coprire la distanza di spostamento tra una tappa e l’altra

Attrezzatura fotografica:

non occorrono attrezzature fotografiche particolari per iscriversi a questo Viaggio Fotografico. Una Reflex digitale o una Mirrorless sono sicuramente preferibili a compatte e cellulari, ma non necessarie, anche un paio di ottiche di diversa lunghezza focale o luminosità sono sicuramente più versatili rispetto ad una sola. Ricorda che i nostri Viaggi Fotografici NON sono nè gare a chi ha l’ attrezzatura più costosa, nè concorsi fotografici in cui dimostrare di essere più bravi degli altri.

 

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Set su un Ovoo, una tipica istallazione votiva che nasce su iniziativa popolare ma viene venerata come sacra. Foto: © Roberto Gabriele

Note fotografiche generali:

Per scattare le fotografie agli abitanti del posto ci si attiene alle regole generali che sono da rispettare ovunque nel mondo, ossia chiedere sempre il permesso. In alcuni Paesi aiuterà molto ad interagire con le persone, dopo aver scattato la foto, mostrare alla persona fotografata l’immagine appena scattata. Sono assolutamente invece da evitare SEMPRE scatti di obiettivi militari e strategici (porti, aeroporti, stazioni ferroviarie e ponti), e in generale qualunque cosa riguardi la polizia o l’esercito. Il buon senso e i consigli del Capogruppo/Fotografo faranno il resto.

A chi è rivolto questo viaggio:

Il Viaggio è rivolto a tutti coloro i quali vogliano fare e imparare a fare fotografia, seguiti dai nostri coach fotografi che insegneranno secondo LA NOSTRA FORMULA personalizzata sulle esigenze del singolo Allievo. Basta avere la curiosità di imparare qualcosa di nuovo ed essere disposti agli orari e i tempi necessari per la fotografia.

Il programma di questo viaggio è studiato appositamente per tutti gli amanti della natura, della parte antropologica e culturale del viaggio, a chi ama il reportage e la fotografia naturalistica e di paesaggio.

Per saperne di più:

Come hai già letto, il Capogruppo Roberto Gabriele ha già fatto questo viaggio e per approfondimento puoi leggere un suo Articolo cliccando su QUESTO LINK.

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Un villaggio visto dall’interno di una casa. Foto © Roberto Gabriele

Festival delle Aquile - Foto: © David Baxendale

Festival delle Aquile – Foto: © David Baxendale

Questa che segue è la Galleria di immagini di Andrea Del Genovese che ha fatto con noi di Viaggio Fotografico nella precedente Edizione di questo Viaggio Fotografico fatta nel 2016.

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Grecia Creative Commons

Le tre foto della Festa delle Aquile presenti in questo Articolo sono concesse con Licenza Creative Commons, si ringrazia l’Autore David Baxendale.

Tutte le altre foto dell’Articolo sono di Roberto Gabriele, Capogruppo del viaggio.