Presentazione del Viaggio: gli IMPERDIBILI

A marzo 2019 faremo la quarta edizione di questo ennesimo straordinario Viaggio Fotografico! Il Capogruppo sarà Simona Ottolenghi che ricalcherà il percorso già sperimentato a Samarcanda e dintorni nelle tre precedenti edizioni aggiungendo interessantissime location fotografiche assolutamente uniche e sconosciute al Turismo di massa.

Iniziamo con gli EXTRA del nostro Programma, con quello che renderà il viaggio non solo bellissimo, ma anche fotograficamente accattivante e diverso da qualunque altro viaggio fatto lungo la Via della Seta.

Il Navruz:

Questo deserto fino a 30 anni fa era un lago pescoso, il quarto al mondo in ordine di grandezza.

La prima cosa che renderà il nostro Programma diverso da qualunque altro sarà il Festival del Navruz che rivedremo in un villaggio isolato nel quale siamo già stati accolti l’anno scorso come ospiti speciali: non avevano mai visto un turista da quelle parti, figuriamoci un gruppo di fotografi!

Il Navruz è la festa della Primavera con la quale si celebrano dei riti di passaggio: gli uomini con gare di lotta tradizionale,  le donne con danze e vestiti coloratissimi.

Il Lago Aral:

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Le navi giacciono sul fondo dell’ex Lago Aral. Foto © Roberto Gabriele

E non è tutto: quest’anno faremo anche un’estensione di 2 notti in più all’irraggiungibile Lago d’Aral,  l’enorme lago prosciugato, scandaloso per lo scempio ecologico causato dall’uomo, oggi è diventato un area di deserto di oltre 300 kilometri di diametro. Anche questo, nel suo squallore è però una delizia fotografica tutta da scoprire ed ha un fascino fotografico assolutamente unico con i relitti di intere flotte navali che giacciono sul fondo ormai prosciugato.

E questi sono solo gli “EXTRA”, le parti che faremo SOLO NOI…

La parte classica del viaggio:

Ma il viaggio ha anche altre cose meravigliose che sono la mitica Samarcanda, la lunga via della seta percorsa da Marco Polo e ancora oggi in piena attività commerciale, e città come Bukhara e Khiva che sono perfettamente conservate e possono ostentare una storia millenaria fatta di conquiste, leggende e meravigliose architetture. Faremo un tuffo nel paese più ricco di storia di tutta l’Asia centrale, alla scoperta di alcune delle città più antiche del Mondo situate sulla rotta della famosissima quanto importante Via della Seta.

Inizieremo il nostro viaggio a Tashkent, considerata la città più sovietica dell’Asia centrale, interessantissima dal punto di vista architettonico e quindi fotografico per i contrasti tra le architetture ex sovietiche e una storia millenaria. Dopo essere stata ricostruita in seguito al terremoto del 1966, la città è formata da condomini decorati con motivi uzbeki e slogan illuminati, piazze d’armi che si spalancano intorno a solenni monumenti e chilometri di parchi.

Non mancheremo di visitare anche la città vecchia, caratterizzata da cortili che nascondono alberi da frutta e vigneti: un dedalo di viuzze sterrate su cui si affacciano case basse di mattoni e fango, punteggiata di moschee e vecchie madrasse risalenti ai secoli XV e XVI. Durante le escursioni in città, potremmo imbatterci nei preparativi dei festeggiamenti della festa del Navruz, considerata la festa del nuovo anno, dell’amicizia e della primavera.

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La madrassa di Tashkent – Foto: Roberto Gabriele

Samarcanda:

Continuiamo a sognare nella gloriosa Samarcanda, il cui nome da solo già evoca miti e leggende. È una delle città più antiche del mondo, un tempo fu la più ricca città dell’Asia Centrale con i tanti monumenti che raccontano la sua gloria e ricchezza. Iniziamo subito con  immersione nei preparativi della festa di Primavera “Navruz” e potremo assaggiare i vari piatti tradizionali cucinati in occasione della festa (essendo eventi all’aperto, è condizionata quindi delle eventuali variazioni del tempo atmosferico).

Al Navruz dedicheremo una intera giornata in un piccolo villaggio in campagna nei pressi di Samarkanda, qui la festa è incredibile e veramente autentica, realizzata dagli abitanti locali per loro stessi e non come spettacolo folcloristico per i turisti. Gli uomini si confrontano con il Kurash, la lotta libera tradizionale che viene fatta su un enorme tappeto steso in piazza, al termine dell’incontro si può vincere una gallina viva o una camicia marcata ITALIA! Le donne, contemporaneamente danzano a poca distanza dai loro uomini e indossano i vestiti più colorati, un tuffo nel passato, sembra di stare nella vecchia Unione Sovietica degli anni ’50, il godimento fotografico e umano di questa giornata puoi solo immaginarli finchè non vieni a viverli insieme a noi.

La mura di Khiva - Foto: © Roberto Gabriele

La mura di Khiva – Foto: © Roberto Gabriele

A Samarcanda non mancheremo di scoprire anche la magnificenza della città con la grandiosa piazza Registan (che fotograferemo sia di giorno che di notte perchè è sempre straordinariamente bella) e le sue tre straordinarie madrase di Ulug Begh, Shi Dor e Tilya-Kari, famose per la purezza delle linee e l’eleganza delle maioliche turchesi; il monumentale complesso dei mausolei Sach-i-Zinda; la moschea Bibi-Khanym, che sbalordisce per la ricchezza del decoro; il sito archeologico di Afrassiab con le rovine dell’antica Samarcanda, abbandonata all’inizio del XII secolo dopo la conquista dei mongoli, l’osservatorio di Ulugh Begh.

Il viaggio continua verso Bukhara. Lungo il percorso, che segue la pista Sud, faremo una sosta nella località di Sachri Sabz, città natale di Tamerlano, dove visiteremo le rovine del Palazzo d’Estate, che conserva un imponente portale, il Mausoleo di Jehangir, figlio prediletto di Tamerlano e la moschea Kok GumbazBukhara è la città più sacra dell’Asia centrale ed una delle migliori località per farsi un’idea di com’era il Turkestan prima dell’arrivo dei russi.

Nel centro, gran parte del quale è sotto tutela architettonica, si trovano madrase molte antiche, una massiccia e decadente fortezza reale e i resti di un mercato che una volta era molto vasto. Il governo ha investito molto nel suo restauro, riportando alla luce diverse vasche di pietra (hauz) fatte riempire dai sovietici, per garantire l’approvvigionamento idrico. I bolscevichi modernizzarono il sistema e prosciugarono le vasche.

Uzbekistan sconosciuto:

Ci soffermeremo ancora a fare migliaia di foto nei villaggi di campagna anche questi assolutamente sconosciuti al turismo di massa, ma che sono invece interessantissime testimonianze da fotografare: andremo a conoscere la gente, a cucinare il Plov (il piatto tradizionale a base di riso, carote gialle e ) presso una famiglia dove sarà possibile fare le nostre foto in un contesto reale e quotidiano, non sarà certo la cucina di uno chef stellato, ma avrà quel contesto fotograficamente ideale per noi.

Le scene di vita rurale in villaggi saranno poi il contesto giusto per noi con pochi contadini e tanti allevatori da fotografare, gli Uzbeki sono un popolo molto aperto ai visitatori, sempre sorridenti per ostentare i loro denti d’oro testimonianza di ricchezza e benessere.

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Nel bel mezzo del nulla Foto: Roberto Gabriele

E poi in mezzo c’è il deserto… Circa 500 chilometri che percorreremo nel nulla, a volte sfiorando vecchie fabbriche della dominazione sovietica sulle quali campeggiano incomprensibili scritte in cirillico a viva testimonianza di un passato ancora vivo.

Non perderemo la vera perla dell’architettura islamica che concluderà questo bellissimo viaggio: la piccola cittadina di Khiva. Il suo centro storico si è interamente conservato in una vera e propria città-museo. Conserva moschee, tombe, palazzi, vicoli ed almeno 16 madrasse. Nel cortile della madrasa Rakhim Khan assisteremo allo spettacolo di una famiglia di acrobati e funamboli.

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Il Buzkashi:

Vogliamo ringraziare Giorgio Sega e Luca Maiorano che sono gli Autori di questi due Video sul Buzkashi che vi proponiamo qui sotto, Giorgio  e Luca erano con noi al nostro Viaggio Fotografico in Uzbekistan Edizione 2017 .

Il Buzkashi che qui in Uzbekistan si chiama Kupkari è uno sport antico e cruento e molto diffuso in tutta l’Asia Centrale, si tratta di una competizione a cavallo nella quale un centinaio di cavalieri si contendono senza esclusione di colpi una pecora morta.

Pur nel dovuto rispetto che abbiamo per gli animali, questi eventi hanno un profondissimo valore culturale, sociale e antropologico e sono interessantissimi dal punto di vista fotografico. Non ne condividiamo l’etica, ma vi partecipiamo senza giudicare una cultura tanto diversa dalla nostra.

Di sicuro si tratta di eventi NON turistici ai quali non è neanche sicuro che si riesca a partecipare poichè sono molto veri e nascono spontaneamente tra la gente. Occorre anche un pò di fortuna per trovarli e non è detto che si riesca ad incontrarli, sono momenti molto rari di cui approfittare quando possibile.

Il Buzkashi di Giorgio Sega:

 

Il Buzkashi di Luca Maiorano:

PROGRAMMA DI VIAGGIO:

  • 18 marzo: Italia/Mosca/Tashkent (C/-/C)
  • 19 marzo: Tashkent (C/-/C)
  • 20 marzo: Tashkent/Samarcanda (C/-/C)
  • 21 marzo: Samarcanda (C/-/C)
  • 22 marzo: Samarcanda/Shakhrisabz/Bhukhara (C/-/C)
  • 23 marzo: Bukhara (C/-/C)
  • 24 marzo: Bukhara/Khiva (C/P/C)
  • 25 marzo: Khiva (C/-/C)
  • 26 marzo: Khiva/Lago d’Aral (C/-/C)
  • 27 marzo: Lago d’Aral e tour fotografico nella città sovietica di Muynak  (C/-/C)
  • 28 marzo: Lago d’Aral/Nukus/Tashkent (C/-/-) con volo interno
  • 29 marzo: Tashkent/Mosca/Italia (-/-/-)

Quota a persona per minimo 6 partecipanti € 2.675,00

Quota per prenotazioni entro il 30/11/2017 € 2.525,00 (Risparmi 150,00 Euro!)

Supplemento singola (non possibile per le notti in tenda e casa privata dal 26 al 28/3) € 200,00

Voli Aeroflot dall’Italia a partire da € 600,00 (incluse tasse aeroportuali)

La quota comprende:

  • Volo interno da Nukus a Tashkent (incluse tasse aeroportuali, soggette a riconferma al momento dell’emissione dei biglietti aerei)
  • Assistenza e trasferimenti da/per aeroporto di Tashkent
  • Guida locale parlante Italiano per tutto il viaggio
  • Hotel menzionati (o similari) con sistemazione in camera doppia standard (in caso di pernottamento in casa privata a Muynak, pernottamento in un ambiente unico nei sacchi a pelo, con bagno in comune)
  • Biglietto di 2a classe sul treno veloce “Afrosiab” da Tashkent a Samarcanda
  • Trattamento di MEZZA PENSIONE durante il tour ) dalla colazione del 19 marzo alla colazione del 26 marzo)
  • Pic-nic in corso di escursione tra Bhukhara e Khiva
  • Trattamento di PENSIONE COMPLETA sul Lago Aral (dal pranzo del 26 marzo alla colazione del 28 marzo)
  • 2 bottiglie da 0,5l di acqua al giorno
  • Tour con minivan/bus (a seconda del numero di partecipanti)
  • Ingressi e visite come da programma
  • Facchinaggio in albergo
  • Accompagnatore/fotografo/assistenza sul posto da parte di Roberto Gabriele
  • Coaching fotografico per tutta la durata del viaggio
  • Guida di viaggio scritta dal Capogruppo (che racchiude: Programma, notizie, mappe, curiosità, approfondimenti culturali, gli orari per fotografare i monumenti, cenni storico / geografici / architettonici, tutorial fotografici e altro ancora)
  • Kit documenti di viaggio e quota gestione pratica
  • Visto consolare d’ingresso con procedura NON URGENTE con permanenza massima 15gg
  • Assicurazione medico/bagaglio

La quota non comprende:

  • Voli intercontinentali di linea Aeroflot in classe economica (prezzo indicato a parte)
  • Permessi fotografici e di ripresa
  • Deviazioni consistenti dal programma originaleEventuale supplemento per partenza confermata con meno di 6 partecipanti
  • Bevande ai pasti
  • Mance a guida ed autista
  • Extra di carattere personale
  • Assicurazione annullamento da richiedere contestualmente alla prenotazione del viaggio
  • Tutto quanto non espressamente menzionato ne la voce “la quota comprende”

INFO E ISCRIZIONI:

La Direzione Tecnica del Viaggio, ossia tutta la parte legata alla vendita del Pacchetto di Viaggio, la logistica, la Direzione Tecnica, le Sistemazioni Alberghiere, i Servizi a Terra, il noleggio del pulmino, le Assicurazioni obbligatorie e tutti gli adempimenti contrattualistici, fiscali e amministrativi, Vi rimandiamo al Tour Operator www.tibiworld.com di Roma, gli indirizzi sono indicati qui sotto.

TIBI World

TiBiWorld Tour Operator di Tebor srl
Via La Spezia 65 – 00182 Roma
Tel. +39 06 7022871
Fax. +39 06 94516136
IATA 38257984
autorizzazione/licenza: 2955 del 28/04/2008
polizza rc n° 1505001142 Filodiretto
www.tibiworld.com

 

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Il Navruz: sarà uno dei momenti principali del nostro Viaggio Fotografico - Foto: © Roberto Gabriele

Il Navruz: sarà uno dei momenti principali del nostro Viaggio Fotografico – Foto: © Roberto Gabriele

Lo Staff:

Roberto Gabriele sturgisIl Tour Leader di questo viaggio sarà Roberto Gabriele, a soli 23 anni ha iniziato la sua carriera professionale aprendo uno Studio Fotografico e iniziando a Viaggiare e ad insegnare fotografia. Dal 2008 è anche Accompagnatore Turistico, al suo attivo oltre 65 Gruppi accompagnati in 4 Continenti a fare fotografie su Itinerari selezionati e appositamente studiati per fare fotografia.

Roberto Gabriele è il Fondatore e WEB Master di questo sito che nasce per organizzare programmi appositamente studiati per dare a chi fa fotografia la possibilità di viaggiare in compagnia di altri appassionati e professionisti, per conoscersi, scambiare opinioni, consigli ed esperienze.

 

DOCUMENTI NECESSARI:

Passaporto: necessario, con validità residua di sei mesi oltre la scadenza del visto.

Visto d’ingresso: necessario, leggi qui appresso le specifiche che ci ha inviato personalmente l’Ambasciata Uzbeka in Italia.

L’Uzbekistan lancia il sistema elettronico del rilascio di visti d’ingresso (e-visa.gov.uz)

Il nuovo sistema elettronico del rilascio di visti d’ingresso per il soggiorno turistico in Uzbekistan diventa operativo dal 15 luglio 2018 secondo il D.P.R. n.3836 del 4 luglio 2018 “Sulle misure per ottimizzare la normativa d’ingresso di cittadini stranieri nella Repubblica dell’Uzbekistan”.

Tale sistema, in conformità con il regolamento sul visto elettronico della Repubblica dell’Uzbekistan, prevede la revoca d’obbligo di domanda del visto turistico presso le rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari dell’Uzbekistan all’estero.

La domanda si elabora in due giorni lavorativi a partire dal giorno successivo all’inserimento della richiesta.

Il visto elettronico si rilascia via la posta elettronica indicata dal richiedente straniero sul web – portale e-visa.gov.uz per il soggiorno di 30 giorni sul territorio dell’Uzbekistan ed è valido nell’arco di 90 giorni dalla data di rilascio.

L’inserimento della richiesta si deve compilare almeno tre giorni lavorativi prima della partenza programmata per l’Uzbekistan.

Il pagamento dei diritti consolari per il trattamento della domanda di rilascio del visto elettronico è di 20 dollari statunitensi e non è rimborsabile in caso di rifiuto. Il pagamento si effettua tramite i circuiti elettronici internazionali.

Il visto elettronico non si applica sul documento di viaggio/passaporto ma il cittadino straniero deve presentarlo in formato elettronico o cartaceo al valico di frontiera.

Detto in altri termini non c’è più il visto da richiedere in Ambasciata, ma devi farlo elettronico pagandolo On Line, non devi apporlo sul passaporto e dovrai semplicemente esibirlo al tuo arrivo in Uzbekistan.

Set in notturna tra le vie di Khiva - Foto: Roberto Gabriele

Set in notturna tra le vie di Khiva – Foto: Roberto Gabriele

LA NOSTRA FORMULA: IL COACHING FOTOGRAFICO

In Viaggi come questo NON facciamo devi veri e propri workshop con noiose slides, preferiamo scattare sotto la guida dei nostri Coaches fotografi (Roberto Gabriele e/o Simona Ottolenghi) che ti faranno un coaching, ovvero un vero e proprio Corso di Fotografia Personalizzato a partire dalle tue conoscenze per farti migliorare con LA NOSTRA FORMULA. Clicca sul link per saperne di più.

Il Capogruppo sarà a tua completa disposizione H24 non solo per tutta la durata del viaggio ma anche durante tutta la fase preparatoria e dopo il ritorno a casa per commentare il lavoro fatto insieme.

La parte fotografica la trattiamo direttamente sul set, mentre siamo in giro a scattare foto. Puoi rivolgerti al Capogruppo per mostrare le tue foto migliori o per chiedergli consigli su quelle uscite meno bene e la risposta che ti sarà data ti sarà data potrai metterla in pratica immediatamente quando sei ancora sul set e hai tempo e modo di correggere e migliorare  i tuoi errori e portando a casa solo ottime fotografie e di sicuro una maggiore consapevolezza fotografica.

I due Capigruppo fanno questo lavoro a tempo pieno e durante tutto l’anno, per loro la fotografia e il viaggiare sono uno stile di vita, un linguaggio espressivo e un modo di essere nel quale sapranno coinvolgerti condividendo la loro esperienza con dedizione e professionalità.

 

Il Plov, piatto tipico nazionale uzbeko:

Vorrei ringraziare l’inesauribile Luca Maiorano di Roma che era con me nella riuscitissima Edizione 2017 di questo Viaggio Fotografico.

 

CONDIZIONI METEO E CLIMATICHE:

Qui sotto trovi le previsioni meteo valide per i prossimi giorni, ma quello che più conta sono i dati climatici stagionali che tengono conto delle statistiche rilevate negli anni. Leggendo quindi i dati climatici ti accorgerai che noi andremo al termine della stagione fredda e prima di quella di caldo soffocante: sarà la classica Primavera. L’anno scorso abbiamo trovato tutte giornate soleggiate con aria fresca nelle quali stare in giro con un maglione pesante ma senza giacca a vento e occhiali da sole. Per saperne di più clicca qui.



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DIFFICOLTA’ DEL VIAGGIO:

Non ci sono controindicazioni da rilevare per questo Viaggio Fotografico se non il fatto che come in tutti i nostri itinerari ci si sveglia presto al mattino e si dorme presto la sera, si sta in giro per diverse ore fuori dall’albergo durante il giorno e i tempi sono serrati o dilatati e SEMPRE CALCOLATI SULLA BASE DELLE NOSTRE ESIGENZE FOTOGRAFICHE.

E’ comunque un viaggio semplice e adatto a tutti. Gli spostamenti sono in pulmino privato con una sola tappa lunga (quella nel deserto solo per chi lo farà anche quella del Lago d’Aral), un trasferimento in treno ad alta velocità, un volo interno. I tratti da fare a piedi sono sempre brevi come distanza, ma magari lunghi come tempi: ad esempio quello che succede è che si può stare in giro per una intera giornata percorrendo solo 6 chilometri.

NOTA BENE: a Muynak sul Lago d’Aral la struttura ricettiva sarà un campo tendato: occorre sapere che per quelle due notti sarà necessario un certo spirito di adattamento in tal senso, ma ne varrà sicuramente la pena vista la straordinarietà della destinazione.

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Le strade di Khiva, due ragazze vestono ogni giorno gli elegantissimi abiti tradizionali – Foto: © Roberto Gabriele

GLI HOTEL:

Gli Hotel durante saranno tutti della stessa catena di hotel, tutti a 4 STELLE e con trattamento di mezza pensione (cena, pernotto e colazione). Gli hotel li abbiamo già sperimentati nel corso del nostro tour del 2016.

UNICA ECCEZIONE: le due notti a Muynak sul Lago d’Aral saranno in un campo tendato, gli standard per questa struttura saranno ovviamente al di sotto di tutti gli altri e richiederanno per forza di cose un certo spirito di adattamento, che sarà sicuramente ripagato dall’esclusività e dal fascino fotografico di questa destinazione altrimenti non raggiungibile in altri modi.

ATTREZZATURA FOTOGRAFICA:

Questo è un Viaggio Fotografico particolarmente adatto e pensato per tutti gli appassionati di Reportage (per il Navruz, per gli incontri che faremo nei villaggi, per la preparazione del Plov) e della fotografia di Architettura e Paesaggio Urbano (per le cose che vedremo tra Tashkent, Samarkanda, Buqara e Khiva).

Non occorrono attrezzature fotografiche particolari per iscriversi a questo Viaggio Fotografico. Una Reflex digitale o una Mirrorless sono sicuramente preferibili a compatte e cellulari, ma non necessarie, anche un paio di ottiche di diversa lunghezza focale o luminosità sono sicuramente più versatili rispetto ad una sola.

Ricorda che i nostri Viaggi Fotografici NON sono nè gare a chi ha l’ attrezzatura più costosa, nè concorsi fotografici in cui dimostrare di essere più bravi degli altri.

Il capogruppo Roberto Gabriele invierà agli Iscritti ulteriori indicazioni dettagliate in merito. In linea di massima comunque un cavalletto sarà sicuramente utile insieme ad ottiche di focale corta molto adatte al tipo di foto che faremo.

A CHI è RIVOLTO IL VIAGGIO:

Il Viaggio è rivolto a tutti coloro i quali vogliano fare e imparare a fare fotografia, seguiti dal nostro coach fotografo che seguirà i partecipanti secondo LA NOSTRA FORMULA personalizzata sulle esigenze del singolo Allievo. Basta avere la curiosità di imparare qualcosa di nuovo ed essere disposti agli orari e i tempi necessari per la fotografia.

 

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Eleganza tradizionale negli abiti che vengono indossati ogni giorno a Khiva – Foto: Roberto Gabriele

il Kurash durante la festa del Navruz - Foto: Roberto Gabriele

il Kurash durante la festa del Navruz – Foto: Roberto Gabriele

La Rivista di Acqua & Sapone:

Leggi anche l’Articolo pubblicato sulla Rivista di Acqua & Sapone nel numero di Aprile 2017 a pagina 84:

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Clicca sull’immagine e leggi l’articolo in versione integrale sul sito di Acqua & Sapone

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