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Mamma yak allatta il suo vitellino

Perchè fare questo viaggio

Torneremo in Mongolia per il secondo anno di seguito, e vista l’esperienza fatta, anche anche il capogruppo Roberto Gabriele sarà lo stesso della prima edizione. Torneremo in queste terre sconfinate talmente grandi che spesso nelle enormi praterie non ci sono neanche le piste da seguire: gli autisti si orientano seguendo con la loro esperienza le cime delle montagne per arrivare a destinazione.

Il Gobi sarà la meta principale del nostro Viaggio Fotografico, un deserto enorme che si estende nel sud del Paese, verso i confini con la Cina. Rimarrai sconvolto per la vastità dello spazio e delle distanze. Ma a differenza di altri deserti nel mondo, qui ci sono insediamenti urbani, piccoli villaggi isolati nel nulla che sono il riferimento per tutti i nomadi che vivono da quelle parti. Queste cittadine sono dei posti incredibili da fotografare: poche case, un ristorantino, un emporio che vende di tutto e un benzinaio. In questi piccoli agglomerati non c’è assolutamente nulla di rilevante, di turistico, nessun monumento, nessuna architettura particolare, ma noi fotografi sapremo invece trovare il fascino dell’estremo che si prova in luoghi come questi. Un grande reportage tra la gente che vive ai confini del mondo, a centinaia di chilometri dalle città vere.

I mongoli sono quasi tutti nomadi. Vivono tutto l’anno con il bestiame nelle loro tende in mezzo alle praterie, nella steppa, sulle montagne. Le tende sono luoghi pulitissimi, riscaldati, con servizi essenziali, ma sono case a tutti gli effetti: ci vivono con una grandissima dignità e per scelta consapevole, non per motivi di ristrettezze economiche. Visiteremo e fotograferemo queste persone dove vivono, dove mangiano, come lavorano con le loro mandrie, i loro greggi. Non saranno visite turistiche già preconfezionate, cercheremo di volta in volta dei luoghi in cui entrare, riuscire ad improvvisare situazioni del genere con la Guida e il Capogruppo fa parte dell’Organizzazione di questo viaggio.

Prima di tornare alla Capitale, passeremo per le valli di Kharkhorin dove ci soffermeremo per una intera giornata ad approfondire i monasteri buddisti di rito tibetano che sono da queste parti. Gli incontri con i monaci, la conoscenza dei luoghi e dei riti sono una delle parti meglio riuscite della prima edizione del nostro Viaggio Fotografico. La vestizione, le cerimonie, lo stile di vita e le preghiere dei monaci con i loro abiti colorati sono un soggetto fotografico interessantissimo.

Infine per chi vuole un itinerario completo ed esaustivo, per poter dire di aver visto davvero tutto in Mongolia, ci sarà dopo la fine di questo primo tour l’estensione facoltativa al Festival delle Aquile: un Viaggio a se stante, una grande esperienza di viaggio ancora più a contatto con la gente per un reportage antropologico di rara bellezza. Centinaia di persone si incontrano con i loro vestiti tipici di pelliccia tra i Monti Altai per gareggiare in prove di abilità e di caccia delle loro aquile addestrate. Segui il link e avrai tutti i dettagli anche di questa fantastica esperienza.

Programma di viaggio

1° giorno 15 settembre Italia-Mongolia

Partenza dall’Italia con volo di linea per Ulaanbaatar. Scalo e ripartenza per la Mongolia.

2°giorno 16 settembre ULAANBAATAR/HUSTAII/RASHANT (pranzo, cena)

Arrivo all’aeroporto di Ulaanbaatar. Incontro con l’accompagnatore parlante italiano e cambio della valuta. Sistemazione in vetture 4×4 e partenza per il Parco Nazionale dell’Hustaii. Sosta al campo ger situato all’entrata del Parco e tempo per relax. In mattinata possibilità di escursione (in auto) all’interno del Parco istituito negli anni ’90 per proteggere i famosi cavalli selvatici Takhii (Prewalski) e l’habitat straordinario nel quale vivono. Rientro al campo per il pranzo. Nel pomeriggio si prosegue attraverso la steppa per il villaggio di Rashant. Sistemazione in campo attrezzato per la cena e il pernottamento.

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Uno dei nostri campi tendati, all’interno c’è la stufa a legna accesa. Foto: © Roberto Gabriele

3°giorno 17 settembre RASHANT/ONGII KHIID (colazione, pranzo, cena)

Dopo la prima colazione si parte in direzione verso il Middle-Gobi. Sosta lungo la strada per la visita del piccolo monastero di Uvgun Khiid situato nella Riserva Naturale Khogno Khan. Pranzo al sacco. Si prosegue per Ongii Khiid dove la steppa comincia a desertificarsi. Nel tardo pomeriggio ci si avvicina ai contrafforti della catena montuosa che nasconde le rovine dell’antico Monastero di Ongii, punto di sosta delle carovane che arrivavano o partivano per attraversare il Gobi e il Taklamakan per raggiungere la Via della Seta. All’arrivo sistemazione in campo attrezzato. Cena e pernottamento.

4° giorno 18 settembre ONGII KHIID/BAYANZAG (colazione, pranzo, cena)

Prima colazione. Partenza alla volta del deserto del Gobi, si arriverà in tarda mattinata a Bayanzag. Sistemazione in campo attrezzato e pranzo nel ristorante del campo. Nel tardo pomeriggio escursione a Flaming Cliffs per ammirare i colori che assumono queste straordinarie formazioni rocciose al tramonto e per esplorare, con la nostra Guida, la “falesia dei dinosauri”. Uno dei siti più famosi al mondo per il ritrovamento di reperti fossili di dinosauro. Rientro al campo. Cena e pernottamento.

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I Paleontologi stanno imballando dei preziosi ritrovamenti di ossa di dinosauro.

5°giorno 19 settembre BAYANZAG/YOLYN AM/KHONGORYN SAND DUNES (c, p, c)

Prima colazione. Partenza di buon mattino per l’escursione nella valle di Yolyn, caratterizzata dalla presenza di uno stretto canyon sul fondo del quale si possono trovare, anche in piena estate, accumuli di neve e ghiaccio. Pranzo al sacco. Proseguimento per Khongoryn Sand Dunes, attraversando luoghi selvaggi con paesaggi straordinari. Nel tardo pomeriggio arrivo e sistemazione in campo attrezzato che domina dall’alto la lunga catena di dune. Cena e pernottamento.

6° giorno 20 settembre KHONGORYN SAND DUNES/MANDALOVOO/ONGII KHIID (c, p, c)

Prima colazione ed escursione sulle dune. Partenza per Ongii. Sosta presso il paesino di Mandalovoo e pranzo al sacco durante il viaggio. Arrivo nel pomeriggio ad Ongii. Sistemazione in campo attrezzato. Visita delle rovine dei Monasteri distrutti negli anni ’30 dai Soviet. Cena e pernottamento.

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Scatti all’alba tra le dune

7° giorno 21 settembre ONGII KHIID/KHUJIIRT/KHARKHORIN (colazione, pranzo, cena)

Prima colazione. Partenza di primo mattino verso nord. Durante il trasferimento numerose le soste per incontrare i locali ed osservare le loro attività quotidiane. Pranzo picnic on the road. Nel tardo pomeriggio arrivo a Kharkhorin, l’antica Capitale conosciuta come Kharakhorum ai tempi di Chingiis Khaan. Sistemazione in campo attrezzato. Cena e pernottamento.

8° giorno 22 settembre KHARKHORIN/TSENKHER (colazione, pranzo, cena)

Prima colazione. Intera mattinata dedicata alla visita del monastero di Erdene Zuu, sino agli anni Venti uno dei più grandi centri del buddismo lamaista al di fuori del Tibet. Visita del Museo Etnografico e del mercato locale. Pranzo presso ristorante. Nel pomeriggio proseguimento per Tsenkher Hot Spa attraverso vallate verdeggianti punteggiate dalle ger dei nomadi. Arrivo al campo attrezzato e sistemazione nelle ger. Possibilità di relax e bagno nella piscina alimentata da acqua termale calda che sgorga naturalmente. Cena e pernottamento.

Un monaco benedice il monastero prima della funzione.

Un monaco benedice il monastero prima della funzione.

9° giorno 23 settembre TSENKHER/TSERTSERLEG/TERKHIIN TSAGAAN NUUR (c, p, c)

Prima colazione. Passando per Tsetserleg, ci dirigiamo verso il Parco Nazionale del Terkhiin Tsagaan Nuur, antica area vulcanica con splendidi laghi. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio arrivo al campo attrezzato nei pressi del vulcano Khorgoo Uul e breve trekking per raggiungere la sommità da cui si gode di uno splendido panorama sul lago. Cena e pernottamento.

10° giorno 24 settembre TERKHIIN NUUR/TSETSERLEG (colazione, pranzo, cena)

Prima colazione. Mattinata di relax sul lago e possibilità di escursione a cavallo nei dintorni. Pranzo al sacco. Partenza per Tsetserleg lungo il Chuulut River. Nel tardo pomeriggio arrivo a Tsetserleg e sistemazione nel miglior albergo locale. Cena e pernottamento.

Un Ovo, tipica costruzione votiva sacra. Che protegge i viandanti. Per pregare si fanno 3 giri intorno all'Ovo e non gli si danno mai le spalle quando ci si allontana da esso.

Un Ovo, tipica costruzione votiva sacra. Che protegge i viandanti. Per pregare si fanno 3 giri intorno all’Ovo e non gli si danno mai le spalle quando ci si allontana da esso.

11° giorno 25 settembre TSETSERLEG/ULAANBAATAR (colazione, pranzo)

Prima colazione. Al mattino visita del Monastero/Museo di Buyandelgeruulekch. Partenza per il rientro nella capitale. Pranzo presso un ristorante on the road. Arrivo ad Ulaanbaatar e sistemazione in hotel. Cena libera. Pernottamento.

12° giorno 26 settembre ULAANBAATAR (colazione)

Prima colazione. Mattino dedicato alla visita della capitale con il Monastero di Gandan e il Museo di Scienze Naturali che ospita una delle più ricche collezioni di fossili di dinosauro di tutto il mondo. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita del Choijin Lama Museum per ammirare la splendida collezione di antiche maschere Tsam. Tempo libero per lo shopping o visite individuali e possibilità di assistere ad uno spettacolo folcloristico del corpo di ballo e canto del Teatro Nazionale Mongolo. Cena libera.
Pernottamento in hotel.

13° giorno 27 settembre Ulaanbaatar/Italia (colazione)

Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per l’Italia con scalo.

QUOTE DI PARTECIPAZIONE:

QUOTE VALIDE AL RAGGIUNGIMENTO DI MINIMO 8 PARTECIPANTI

Quota per persona in camera /tenda doppia € 2.950

Supplemento ger/camera singola € 450

Voli dall’Italia in classe economica con scalo a partire da € 900 (tasse incluse)

 

La quota comprende:

  • Sistemazione in stanze/ger doppie per 11 notti come da programma
  • Mezzo privato (minivan giapponese) a disposizione per escursioni in campagna come da programma
  • Mezzo privato (Air-conditioned coach) a disposizione per visita in città come da programma
  • Guida locale parlante italiano a disposizione come da programma
  • Biglietti d’entrata come da programma (escluso ingresso allo spettacolo folkloristico del corpo di ballo e canto del Teatro Nazionale Mongolo)
  • Pasti specificati
  • Acqua durante viaggio nella campagna: 3 bottiglie 0.5l a persona al giorno
  • Accompagnamento e workshop in loco con il fotografo Roberto Gabriele
  • Facchinaggio
  • Guida di viaggio scritta dal capogruppo (programma, notizie, mappe, curiosità, approfondimenti culturali, orari per fotografare i monumenti, cenni storico/geografici/architettonici, tutorial fotografici)
  • Assicurazione medico/bagaglio

 

La quota non comprende:

  • Volo dall’Italia e tasse aeroportuali come sopra menzionato (suscettibili di variazioni)
  • Visto turistico d’ingresso per la Mongolia € 105 (costo suscettibile di variazioni)
  • Assicurazione medico/bagaglio € 35
  • Biglietto di ingresso allo spettacolo folkloristico del corpo di ballo e canto del Teatro Nazionale Mongolo Mance per le guide, autisti e portantini
  • Pasti non menzionati e bevande
  • Extra di carattere personale
  • Assicurazione annullamento viaggio facoltativa (da quotare e richiede contestualmente all’iscrizione)
  • Tutto quanto non espressamente menzionato nella voce “la quota comprende”

INFORMAZIONI:

Per i lunghi trasferimenti su strade sconnesse e piste sterrate e per le sistemazioni in alberghi modesti o campi tendati si richiede un ottimo spirito di adattamento. Nelle Ger, le tipiche tende mongole con due letti, i servizi sono esterni, in una tenda comune stile campeggio. Lo standard delle guide in Mongolia è inferiore allo standard internazionale.

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I giochi delle bambine sono uguali in tutto il mondo

INFO E ISCRIZIONI:

La Direzione Tecnica del Viaggio, ossia tutta la parte legata alla vendita del Pacchetto di Viaggio, la logistica, la Direzione Tecnica, le Sistemazioni Alberghiere, i Servizi a Terra, il noleggio del pulmino, le Assicurazioni obbligatorie e tutti gli adempimenti contrattualistici, fiscali e amministrativi, Vi rimandiamo al Tour Operator www.tibiworld.com di Roma, gli indirizzi sono indicati qui sotto.

TIBI World

TiBiWorld Tour Operator di Tebor srl
Via La Spezia 65 – 00182 Roma
Tel. +39 06 7022871
Fax. +39 06 94516136
IATA 38257984
autorizzazione/licenza: 2955 del 28/04/2008
polizza rc n° 1505001142 Filodiretto
www.tibiworld.com

Per favorire la formazione del Gruppo, questo Viaggio Fotografico parte con minimo 8 persone.

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Il Capogruppo:

Roberto_9615Il Tour Leader di questo viaggio sarà Roberto Gabriele, a soli 23 anni ha iniziato la sua carriera professionale aprendo uno Studio Fotografico e iniziando a Viaggiare e ad insegnare fotografia. Dal 2008 è anche Accompagnatore Turistico, al suo attivo 56 Gruppi accompagnati in 4 Continenti a fare fotografie su Itinerari selezionati. Roberto Gabriele è il Fondatore e WEB Master di questo sito che nasce per organizzare programmi appositamente studiati per dare a chi fa fotografia la possibilità di viaggiare in compagnia di altri appassionati e professionisti, per conoscersi, scambiare opinioni, consigli ed esperienze. Ha al suo attivo una lunga esperienza di viaggi fotografici in fuoristrada e campi tendati in deserti e savane africane, in sudamerica e in Yemen.

INFO LINE:

Per ogni info logistica e sul viaggio contattare: Roberto Gabriele:

3473790441
robertogabrielefotografo@gmail.com 

Famiglia all'interno di una ger. Questa gente ti apre le porte di casa senza conoscerti.

Famiglia all’interno di una ger. Questa gente ti apre le porte di casa senza conoscerti.

 

DOCUMENTI NECESSARI:

Passaporto con almeno 6 mesi di validità dopo la data di rientro in Italia.

VISTO TURISTICO PER LA MONGOLIA (documentazione da ottenere):

  • Modulo di domanda compilato in ogni sua parte
  • Passaporto in corso di validità (con almeno 6 mesi di validità residua) e almeno due pagine vuote
  • 1 fototessera (incollata alla sezione apposita del modulo)
  • Ricevuta del versamento effettuato tramite bonifico bancario. (Attenzione, prima di effettuare il pagamento verificare di essere in possesso di tutta la documentazione necessaria)
  • Copia della pagina del passaporto con tutti i dati personali
  • Tutta la documentazione non deve avere dei punti metallici

LA NOSTRA FORMULA:

In Viaggi come questi itineranti NON facciamo devi veri e propri workshop con noiose slides, preferiamo scattare sotto la guida dei nostri Coaches fotografi che ti faranno un vero e proprio Corso di Fotografia Personalizzato a partire dalle tue conoscenze per farti migliorare con LA NOSTRA FORMULA. Clicca sul link per saperne di più.

Il Gruppo dell'Edizione 2016 vestiti da Dignitari di Corte capitanati dal Capogruppo che indossa gli abiti di Gengis Khan!

Il Gruppo dell’Edizione 2016 vestiti da Dignitari di Corte capitanati dal Capogruppo che indossa gli abiti di Gengis Khan!

CONDIZIONI METEO E CLIMATICHE:

Andremo in Mongolia nel periodo migliore dell’anno, alla fine della torrenziale stagione estiva durante la quale le temperature arrivano anche a 30-35 gradi centigradi! Noi arriveremo durante la breve stagione intermedia che precede l’inverno gelido.Ci aspettiamo minime intorno agli 8-10 gradi di notte ma durante il giorno saremo intorno ai 21 gradi: l’ideale per non sudare. Anche le piogge medie sono piuttosto scarse: circa 10 millimetri in tutto il mese, con soli due giorni di pioggia in media. Il che significa che il viaggio sarà bellissimo, in una natura verdeggiante e con le condizioni migliori di guida anche per i fuoristrada con le piste non fangose e i guadi in auto non saranno impegnativi nè pericolosi. Bisognerà vedere comunque il meteo a ridosso della partenza perchè le previsioni siano affidabili. In ogni caso ci sarà utile comunque avere un giubbotto pesante e impermeabile sempre a portata di mano… e vestirsi a strati perchè il meteo cambia in modo repentino sia tra il giorno e la notte che in presenza di brevi temporali o il riaprirsi del cielo e la comparsa di temperature alte in modo repentino. Un poncho o kway, insieme ad un giubbotto pesante o impermeabile andranno benissimo insieme a opportune protezioni per la fotocamera, ma ci vorranno comunque magliette e creme protettive per il sole… Ma di questo e molto di più daremo informazioni dettagliate agli Iscritti. Per avere maggiori informazioni sul CLIMA MEDIO del periodo in Mongolia clicca su QUESTO LINK.

Il territorio nel Gobi non è solo deserto.

Il territorio nel Gobi non è solo deserto.

VOLI:

Voleremo direttamente su Ulanbaatar CON VOLI DI LINEA da tutta Italia, chiedi alla TIBI World il tuo preventivo e il Piano di Volo personalizzato dal tuo aeroporto più vicino oppure parti da Roma se vuoi sfruttare al meglio gli orari del nostro Viaggio.

Operativo voli suggeriti:

Aeroflot SU2403 15 settembre Roma FCO/Mosca SVO 12.35 – 17.25
Aeroflot SU330 15 settembre Mosca SVO/Ulaanbaatar 19.00 – 06.00 del 16 settembre
Aeroflot SU331 27 settembre Ulaanbaatar/Mosca SVO 07.10 – 08.45
Areoflot SU2406 27 settembre Mosca SVO/Roma FCO 11.35 – 14.25

Hotel:

Per avere il massimo comfort notturno e per riposare tra un servizio e l’altro dormiremo dove possibile in alberghi a 4 STELLE convenzionati da TIBIWorld nei quali potremo stare tutti insieme e la sera confrontarci sulle foto scattate durante il giorno. Dormiremo nei anche nei campi tendati con le Ger, le tipiche tende mongole a base circolare. Nei campi tendati occorre un certo spirito di adattamento poichè le tende, pur essendo riscaldate sono sistemazioni spartane e con i bagni esterni e condivisi.

Hotels e campi tendati previsti 4* (o similari):
ULAANBAATAR – Nine hotel o Bayangol hotel
RASHANT – Khankhar-Uul camp
ONGII KHIID – Secret of Ongi camp
BAYANZAG – Gobi Oasis camp
KHONGORYN SAND DUNES – Gobi Erdene camp
KHARKHORIN – Munkh-Tenger camp
TSENKHER – Tsenkheriin Jiguur camp o Shiveet Mankhan camp
TERKHIIN TSAGAAN NUUR – Khorgo camp
TSETSERLEG – Taikhar Chuluu camp

NOTA BENE PER LE TENDE:

Per i lunghi trasferimenti su strade sconnesse e piste sterrate, per le sistemazioni in alberghi modesti o campi tendati, si richiede un ottimo spirito di adattamento. Nelle “Ger”, le tipiche tende mongole con due letti, i servizi sono esterni. Le tende vengono riscaldate da una stufa a legna. Nella notte si può richiedere al camp service di accendere la stufa ogni tanto. Nelle tende sono disponibili coperte e, a seconda della disponibilità, se ne possono chiedere in più. Vengono offerti anche sacco a pelo senza costo aggiuntivo. Il campo comprende dalle 20 alle 30 ger, un grande edificio in legno invece funziona come ristorante e, negli edifici separati nel campo, ci sono i bagni pubblici. Le poche ger a disposizione con bagno privato hanno un supplemento a parte. Lo standard delle guide in Mongolia è inferiore allo standard internazionale.

Saranno tutti con fuoristrada guidato da autista e vengono garantiti tutti i costi senza supplementi per il carburante. 

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Campi tendati in riva al lago

Difficoltà del viaggio:

Gli spostamenti in Fuoristrada saranno comodi per quanto possibile, compatibilmente con la condizione delle strade. I mezzi saranno perfettamente idonei al percorso, ma è chiaro che viaggiando per lunghi tratti su piste sterrate, le condizioni di viaggio non saranno agevoli e si passeranno diverse ore sballottati durante le traversate. Ovviamente questa è anche una delle parti più divertenti del viaggio. Ma occorre essere preparati e consapevoli di quanto qui esposto: il viaggio non sarà comodissimo e anche le ore di viaggio e di spostamento tra le varie tappe non saranno poche. Il fatto di stare seduti per ore in auto non vuol dire non stancarsi! E’ giusto che tu lo sappia.

Di contro avremo a bordo delle potenti radio ricetrasmittenti del Capogruppo che ci saranno utilissime per poter comunicare tra i vari fuoristrada. A bordo avremo anche un inverter che ci permetterà di caricare anche le batterie delle fotocamere, dei cellulari, dei computer attaccandoci alla presa accendisigari durante gli spostamenti. Anche nei campi tendati avremo la corrente elettrica almeno per qualche ora ogni giorno.

Da rilevare anche per questo Viaggio Fotografico il fatto che spesso (non sempre) come in tutti i nostri itinerari ci si sveglia presto al mattino e si dorme presto la sera, a meno che non ci siano particolari necessità di feste e rituali notturni nel qual caso invece ci si intrattiene tutto il tempo necessario ma non è il caso specifico per questo viaggio. Durante il giorno i tempi possono essere serrati e dettati dal rispetto di una tabella di marcia, dai tempi di percorrenza dei fuoristrada per coprire la distanza di spostamento tra una tappa e l’altra.

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I nostri fuoristrada durante un guado

Attrezzatura fotografica:

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In viaggio si scatta dall’alba al tramonto sotto la guida del Capogruppo/Fotografo

non occorrono attrezzature fotografiche particolari per iscriversi a questo Viaggio Fotografico. Una Reflex digitale o una Mirrorless sono sicuramente preferibili a compatte e cellulari, ma non necessarie, anche un paio di ottiche di diversa lunghezza focale o luminosità sono sicuramente più versatili rispetto ad una sola. Ricorda che i nostri Viaggi Fotografici NON sono nè gare a chi ha l’ attrezzatura più costosa, nè concorsi fotografici in cui dimostrare di essere più bravi degli altri.

Note fotografiche generali:

Per scattare le fotografie agli abitanti del posto ci si attiene alle regole generali che sono da rispettare ovunque nel mondo, ossia chiedere sempre il permesso. In alcuni Paesi aiuterà molto ad interagire con le persone, dopo aver scattato la foto, mostrare alla persona fotografata l’immagine appena scattata. Sono assolutamente invece da evitare SEMPRE scatti di obiettivi militari e strategici (porti, aeroporti, stazioni ferroviarie e ponti), e in generale qualunque cosa riguardi la polizia o l’esercito. Il buon senso e i consigli del Capogruppo/Fotografo faranno il resto.

A chi è rivolto questo viaggio:

Il Viaggio è rivolto a tutti coloro i quali vogliano fare e imparare a fare fotografia, seguiti dai nostri coach fotografi che insegneranno secondo LA NOSTRA FORMULA personalizzata sulle esigenze del singolo Allievo. Basta avere la curiosità di imparare qualcosa di nuovo ed essere disposti agli orari e i tempi necessari per la fotografia.

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Monaci e monasteri sono una delle mete del nostro itinerario.

Donne al rientro dalla mungitura degli Yak. Foto: © Roberto Gabriele

Donne al rientro dalla mungitura degli Yak. Foto: © Roberto Gabriele

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