Il Paradiso terrestre esiste e non solo per il colore turchese dell’Oceano indiano, che si infrange su massi di granito e su una candida spiaggia, in cui si riflette l’ombra di grandi palme, ma soprattutto per la capacità di convivenza di gente con la pelle di colore diverso e differenti credi religiosi: cattolici, anglicani, musulmani e induisti, che riescono a condividere varie esperienze con l’allegria sul volto e con il sole nel cuore.

Tutti figli di un unico passato, la deportazione degli schiavi dall’Africa, sulle Isole delle Seychelles e la loro unione con popolazioni europee: inglesi e francesi, colonizzatrici.

A passi di danza stretti stretti, a piedi scalzi a rimembrare l’andatura degli schiavi costretti da catene, sui ritmi della musica Moutya, abbinata a canzoni, storie, racconti, proverbi e soprattutto la lingua madre creola, Viaggio Fotografico ha imbracciato la macchina fotografica e la videocamera per documentare tutti gli eventi legati al Festival Creolo.

Una bambina alla parata Papilii

Una bambina alla parata Papilii

Un Festival che si è svolto a Victoria nella capitale di Mahe dal 24 al 31 ottobre scorso ed ha avuto focolai anche a La Digue e a Praslin.

Seychelles_OTT3326Il Festival Creolo ha avuto lo start up con la conferenza stampa di apertura, nella Sala Conferenze del Dipartimento della Cultura, alla presenza del Ministro del Turismo, Alain St. Angee dei membri storici della Kassav Band, Jocelyne Béroard e Jacob Desvarieux, i quali con la loro musica delle Antille Francesi, hanno dato dinamismo al Festival.

Victoria, la più piccola capitale del mondo, ma l’unica capitale del mondo creolo, si è trasformata in una vetrina all’aperto della cultura. Un Festival di colori, ritmi, danze, musica e sapori che è iniziato con le parate di strada: La Serenade e Papilii. Abbiamo assistito ad una coinvolgente sfilata di artisti sulla Indipendence Avenue e a balli di coppia con sgargianti abiti tradizionali, attorno alla torre dell’orologio, una copia del Big Ben di Westminster, realizzata al centro di Victoria, in onore della Regina.

Seychelles_DSC5321

Coppia di sposi al Tifin


Tifin, il matrimonio tipico creolo

Tifin, il matrimonio tipico creolo

Di particolare interesse è stato, nei giorni seguenti, il Tifin e cioè la rivisitazione di un tipico matrimonio creolo, sulle orme dell’antica tradizione, che ha visto in corteo tra le strade del distretto di Beau Vallon, due turisti in abito nuziale, seguiti da invitati del luogo, danzare e cantare sulle note di violinisti e percussionisti neri, vestiti con abiti tradizionali da cerimonia. Un’esplosione di gioia culminata poi con il ricevimento ad un antico ristorante, dove tutti hanno festeggiato accanto al tavolo degli sposi, assaggiando tipiche pietanze creole.

Ospite d’onore il Ministro Alain St. Ange, un Ministro che ama stare tra la gente, che scende in strada tra loro, che preferisce andare porta a porta nelle strutture di ricezione turistica, per comprendere quali sono eventuali difficoltà e come apportare politiche di sviluppo.

Seychelles_DSC4790

Concerto della KASSAV BAND

Lo stesso Ministro che ha voluto dare quest’anno una spinta decisiva al Festival, invitando i Kassav Band in un concerto live, che – come ha detto in conferenza stampa, dove lo abbiamo incontrato con gli altri rappresentanti della stampa internazionale – punta molto su questo Festival che è la massima manifestazione dell’identità creola, è un evento in cui si riconosce l’importanza della loro nazionalità e in cui si ribadisce la loro identità”.

Seychelles_DSC3980

Johan Leste e la sua band dalle isole Mauritius al concerto di apertura

Un’identità culturale che con Simona Ottolenghi abbiamo cercato di cogliere appieno attraverso interviste, fotografie e  in ogni forma di arte, derivanti dall’unione culturale di tre continenti: Asia, Africa e Europa. Dall’influenza dei tre continenti, è scaturita l’identità seychellese-creola, celebrata in molte pratiche culturali ed evidente nella musica Moutya, creata 200 anni fa, dagli schiavi discendenti degli africani. Non solo una danza ma un modo antico per stemperare le pressioni del duro lavoro e che ora si ascolta e si balla alle Seychelles anche al termine di una festa per la premiazione di una gara di pesca.

Black Marlin di 221 kg alla fishing competition di Praslin

Black Marlin di 221 kg alla fishing competition di Praslin

Questo è successo per esempio a Praslin, alla fine della fishing competition, dove i pescatori sono tornati, sulla spiaggia di Berjaya Resort, dopo una dura giornata iniziata alle 3 di notte e terminata alle 3 del pomeriggio con grandissimi quantitativi di pesce e, addirittura, con un Black Marlyn di 210 kg.

Siamo partite alla ricerca del Kreol Soul e l’abbiamo trovato, in un viaggio d’avanscoperta del volto culturale dell’arcipelago, da Mahe a La Digue a Praslin.

Uno spirito che condivideremo con workshop fotogiornalistici in occasione del Carnevale Creolo a Maggio e del prossimo Festival Creolo di ottobre 2015.

Monette Rose, responsabile STB Italia

Monette Rose, responsabile STB Italia

Monette Rose, la responsabile dell’STB (Seychelles Travel Board) in Italia, ha colto l’input del Ministro del Turismo delle Seychelles, Alain St. Ange, che ha voluto quest’anno puntare molto su questo festival, invitando diversi artisti di Reunion Island, ha anche appoggiato il progetto di Viaggio Fotografico di promuovere turismo culturale.

Così, accanto al piacere di godere delle belle spiagge, ci si può immergere nel tessuto culturale del luogo e assaporarne le caratteristiche, diffondendole poi attraverso portfoli fotografici e mostre.

Anche il Ministro St. Ange ha accolto con piacere la nostra iniziativa e aspetta il nostro prossimo workshop fotografico alle Seychelles, ed è solo l’inizio.

Rosalba Grassi e Simona Ottolenghi col Ministro St. Ange

Rosalba Grassi e Simona Ottolenghi col Ministro St. Ange

Sulla terrazza del Cafe’ dell’Horologe a Victoria, dove era allestito il palco per assistere alle parate di strada, abbiamo incontrato anche Pascal Viroleau, Chief Executive Officer della Vanilla Islands Organisation, per lo sviluppo del turismo delle isole dell’Oceano indiano quali Madagascar, Mauritius, Mayotte, Comoros, Reunion e Maldive.

La formula della nostra Associazione ‘Viaggio Fotografico’ è piaciuta anche a lui, i prossimi aggiornamenti li troverete sul nostro web site: www.viaggiofotografico.it

Formazione granitica a La Digue

Formazione granitica a La Digue

 

 

http://www.viaggiofotografico.it/12527/valencia-barcellona/